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Augustín Ugróczy

Ciao amici, giovani, meno giovani, saggi, meno saggi, vagabondi, cercatori di tesori, cavalieri che combattete contro i draghi, amanti del caffè al bar, musicisti, basta! In breve: cari DISCEPOLI... È così che mi rivolgo ogni mese ai miei ragazzi del gruppo PAJTA quando convoco le nostre riunioni.

Photo - Róbert Slamka

Róbert Slamka

So bene cos'è il cancro. Mio padre è morto di questa malattia e anche mio nonno. So bene cosa significa quando qualcuno vi dice che avete un tumore maligno! E così mi dissi che era ora di morire.

Photo - Mudr. Silvester Krčméry CSc.

Mudr. Silvester Krčméry CSc.

Non vogliamo paragonarci a lui ma vogliamo seguirlo. Ho deciso dunque di testimoniare, di testimoniare la Verità. Pertanto devo parlare, non posso tacere. Voi avete in mano il potere, noi abbiamo la verità. Il potere che avete non ve lo invidiamo e non lo desideriamo; ci basta la verità. La verità è più forte del potere. Chi ha in mano il potere crede di poter sopprimere la verità, uccidere e crocifiggere. Ma la verità finora è sempre resuscitata e sempre resusciterà dai morti.

Photo - Liu Žen jing - (brat Yun)

Liu Žen jing - (brat Yun)

La Chiesa sotterranea cinese è sottoposta ad una crudele repressione e persecuzione anche in questi giorni. Yun sostiene che anche grazie alla persecuzione ormai più che trentennale, alla sofferenza e alle torture, oggigiorno i fedeli della Chiesa sotterranea cinese sono sempre più pronti a sacrificare la vita nei paesi musulmani, induisti o buddisti, per Gesù Cristo e per l'annuncio del Vangelo.

Photo - MUDr. Emília Vlčková

MUDr. Emília Vlčková

Ricordo che riuscii a guarire una bronchite a mia figlia, dopo aver fatto ricorso ad antibiotici ma senza successo. Feci anche esperienza diretta sulla mia persona; assunsi infatti degli omeopatici e il giorno dopo osservai la scomparsa di una verruca.

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Jozef Demjan

Da bambino ho subito abusi sessuali, ho vissuto nella povertà, nell'occultismo, depressioni, partner sessuali dello stesso sesso e tentativi di suicidio. La luce è arrivata con la fede in Gesù Cristo.

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Rick Warren

La gente mi chiede: Qual è lo scopo della vita? E io rispondo: Per farla breve, la vita è preparazione all'eternità. Siamo stati creati per durare in eterno; e Dio vuole averci con sé in Paradiso.

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Anton Srholec

La fede e l'amore per Gesù e per la sua causa avevano riempito tutto il mio cuore ed ero disposto anche ad offrire la vita.

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Bohuš Živčák

Malgrado la persecuzione ai tempi del comunismo, o forse proprio grazie ad essa, la ricerca di Dio per me è diventata una continua avventura. Più un pellegrinaggio che uno studio.
Alle scuole superiori Dio si avvicinava in maniera sempre più drammatica.

Photo - Dr. Hugh Ross

Dr. Hugh Ross

Come la maggior parte degli astronomi di allora ero anch’io un sostenitore della creazione mediante il “Big Bang”. Pensavo che Dio fosse di sicuro un essere spersonalizzato che comunque non può occuparsi di vite umane insignificanti, come le nostre.

Photo - Mária a Stanislav Kuželovci

Mária a Stanislav Kuželovci

Entrambi i nostri figli hanno avuto la paralisi cerebrale infantile.Il fondatore del movimento Fede e Luce, Jean Vanier, in uno dei tanti incontri disse a noi genitori di figli diversamente abili che Dio non affida queste creature a chiunque Grazie a queste parole io e mia moglie ci siamo resi conto che Veronika e Stanko sono figli di Dio, un grande dono per noi e per il mondo; e che Dio ce li dati in "affidamento temporaneo".

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Richard Vašečka

Mio nonno materno ebbe una grande influenza sulla mia vita. Mi voleva molto bene e mi dedicava un sacco di tempo. Era diventato il mio modello, la mia ispirazione nella fede ma anche nel mio vivere la condizione di maschio.

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Branislav Škripek

Sono cresciuto e sono stato educato come ateo puro. In 20 anni di vita vi assicuro che mai nessuno m'aveva parlato di Dio.

Photo - Ondrej Tarana OFM cap.

Ondrej Tarana OFM cap.

Fui del tutto inorridito quando mi accorsi che quel Dio che servivo, non Lo conoscevo affatto e non avevo alcuna idea del Suo amore.

Photo - Mon. Andrej Imrich

Mon. Andrej Imrich

Una volta un sacerdote chiese ad una madre se credeva in Dio. Questa rispose: mio figlio stava per morire. Le prognosi mediche erano senza speranza. Io ho pregato con fervore e il Signore Dio ha ridato la vita a mio figlio. Non immaginate lo stupore dei medici.

Photo - Jana Ray - Tutková

Jana Ray - Tutková

Il mio racconto è quello di una donna che Dio ha cercato e prescelto, mentre ella scappava.

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Dana Zubčáková

L’autrice di questa confessione ha vissuto per 20 anni schiava dell’alcolismo. Ha perso tutto, famiglia, lavoro e posizione sociale; e infine anche la casa e la salute. La sua vita è diventata sofferenza per rimanere in vita. Stava morendo piano piano. Nei momenti di sobrietà era afflitta dai rimorsi per il male fatto ai figli, ai genitori e al marito. Voleva non-vivere, abbandonare il mondo, suicidarsi.

Photo - MUDr. Pavol Strauss

MUDr. Pavol Strauss

Nessuna reale conversione può essere spiegata mediante un mero sviluppo esterno, di pensiero, filosofico e dogmatico, ma è sempre e soprattutto opera dello Spirito Santo. La grazia non può essere conseguita - ma soltanto abbracciata.

Photo - Shaun Growney

Shaun Growney

Shaun Growney ci spiega come dopo circa 40 anni di lontananza dalla Chiesa ha ritrovato la fede grazie al sacramento della riconciliazione

Photo - Prof. Štefan Šmálik

Prof. Štefan Šmálik

Mi fecero girare ben sette carceri (Bratislava, Praga–Ruzyně, Bratislava, Mirov, Jachymov, Leopoldov, Valdice). Se volessi provare a descrivere le condizioni di prigionia mi esprimerei così: terribilmente malvagie, brutte, pessime, cattive, non buone, pericolose, insopportabili, inumane. Il regime era straordinariamente rigido.

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Egidio Bullesi

Intanto a 13 anni prese a lavorare come carpentiere nell’arsenale di Pola, dove nonostante la giovane età, si fece notare per la coraggiosa pratica della sua fede cattolica, specie in quell’ambiente di affermato socialismo, meritandosi comunque l’ammirazione e la stima di tutti.

Photo - Bronislava Kurdelová

Bronislava Kurdelová

Passò altro tempo fino a quando un giorno mi dissi che come fisico sperimentale avrei fatto un esperimento. Provo a pregare e vediamo cosa accade.

Photo - Slavo Pjatak

Slavo Pjatak

Mai prima e mai dopo provai gioia più grande – una gioia selvaggia, senza freni, infinita.

Photo - Michael Glatze

Michael Glatze

Michael Glatze, fondatore ed editore della rivista Young Gay America, stella nascente del movimento per i diritti dei gay, parla della propria esperienza e spiega che “segnali divini nella sua coscienza” lo hanno portato ad una trasformazione radicale che gli ha permesso di cambiare completamente il vecchio stile di vita.

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Mons. Jozef Tóth

L'evangelizzazione in chiesa non basta. Io e gli altri fratelli non siamo stati una "voce che grida nel deserto" ma una voce nel formicaio del male e del diavolo, dove attraverso tante aperture è giunta la luce del Vangelo di Cristo.

Photo - vdp. Rastislav Dluhý, C.Ss.R.

vdp. Rastislav Dluhý, C.Ss.R.

Insieme ai miei fratelli costruivamo anche bunker e combattevano con tutti i tipi di armi.Dalla fionda all'arco, fino ai tomahawk fatti in casa. Una volta avevamo tentato di costruire un rifugio sul tetto. Mio padre dovette sostituire diverse tegole.

Photo - Mary Matthews

Mary Matthews

“Cosa fai nella mia generazione, o Signore?” Sorprendentemente la risposta non tardò ad arrivare. “Battezzo i cattolici romani nello Spirito Santo.” Fu una notizia che ci colse molto alla sprovvista. Entrambi provenivamo da Shankill Road, un bastione protestante di Belfast. Non c’eravamo mai mischiati con i cattolici e fuori c’era una guerra civile.

Photo - Tomáš Pružinec

Tomáš Pružinec

Da allora, ogni volta che veniva pronunciata la parola "Signore" Gesù, iniziavo a vivere la forza del nome del Signore. Quando pronunciavo quel nome o semplicemente lo ascoltavo, percepivo dentro di me qualcosa di diverso rispetto a prima.

Photo - Reza Hadž Qolami Sičani.

Reza Hadž Qolami Sičani.

Sono nato nella Repubblica Islamica dell'Iran dove ciascun cittadino diventa automaticamente musulmano appena nasce. Vale a dire che anche per i miei genitori valevano le stesse regole che si applicano per gli altri musulmani.

Photo - Peter Lipták

Peter Lipták

Quando durante la preghiera di intercessione imposero le mani sopra di me, sentii che davanti a me c’era la persona di Cristo Gesù.

Photo - Leopold J. Jablonský OFM

Leopold J. Jablonský OFM

Verso la fine del 2008 una comunità ha pregato per me preghiere di intercessione. Dopo la preghiera hanno avuto per me parole di conoscenza, dove il Signore ha detto: "Farai l'esorcista."

André Levet - bankový lupič a nenapraviteľný lotor


Moje meno je André Levet a narodil som sa v roku 1932 v ateistickej rodine a nikdy som nikoho nepočul rozprávať o Bohu. Počas vojny 1939-40 môjho otca deportovali do Auschwitzu. Nemal som už ani otca ani matku, bol som opustený, a neskôr ma prijali na jednej farme v Pyrenejách, kde som však utŕžil viac kopancov do zadku ako láskavých pohladení. Môjho otca oslobodili v roku 1945 a on sa pokúsil napraviť svoj život. Ja som však moju novú nevlastnú matku neprijal a keď som mal 13 rokov, utiekol som do Marseille, prespával na ulici a vykrádal kamióny.

V tomto období ma chytila polícia a dali ma do väzenia v Baumettes a chceli ma vrátiť mojej rodine. Vo väzenskom prostredí som sa stal malým delikventom a od spoluväzňov som sa priučil všetky triky nášho "povolania". Aj keď ma poslali späť k rodičom, opäť som utiekol a začal som kariéru delikventa.

V 15 rokoch ma zadržali za ozbrojený prepad a dali do väzenia po dosiahnutie plnoletosti. V 18 rokoch sme mali možnosť narukovať na vojnu v Indočíne, a tak som aj urobil, aby som sa vyhol väzeniu. Bol som zranený a repatriovaný naspäť do Francúzska a liečil som sa až po dosiahnutie plnoletosti.

Púšťam sa do "práce"

Po tomto všetkom som sa posilnený mojimi vojenskými a väzenskými skúsenosťami stal vodcom jedného gangu výtržníkov, ktorý sa zameriaval na lúpeže bánk. Jedného dňa, keď sme mali "prácičku" v Laval, som si všimol, že na druhej strane cesty stojí jeden kňaz v čiernom habite. Podišiel som k nemu,a keďže som dovtedy nikoho jemu podobnému nevidel a spýtal som sa ho, či je chlap alebo žena. Odpovedal mi: som Boží služobník. Boh je môj Pán!

Povedal som mu, kde je tvoj Boh? Nevidno ho. Odvetil mi: vidím, že Boha nepoznáš. Ale ak budeš mať niekedy čas, príď sa o tom so mnou porozprávať. Bývam na 12 bis rue de Solférino.

Túto adresu som nikdy nezabudol. O niekoľko mesiacov neskôr, keď som opäť kvôli «práci» prechádzal cez Laval, som náhodou natrafil na túto ulicu. Išiel som pozrieť toho kňaza a povedal mi: čakal som ťa. Tento kňaz sa stal mojím priateľom, dával mi rady, ktorými som sa neriadil, a zakaždým, keď mi rozprával o Bohu, som mu povedal: nechaj toho svojho Boha tam, kde je. O nejaký čas neskôr sme mali vylúpiť banku v Rennes. Ale práca nám nevyšla podľa plánu, môjho spoločníka zastrelili a mňa chytili. Utiekol som a vydal sa do Južnej Ameriky, kde som organizoval kšeftovanie s drogami.

Tri úteky, tri návraty

Vrátil som sa do Francúzska, kde ma opäť zadržali, a opäť som utiekol. Tri úteky, tri návraty. Keby som zrátal všetky tresty za moje aktivity, vo väzení by som mal stráviť 120 rokov. Previezli ma do Clairvaux do väzenia pre ťažké prípady a spolu s kamošmi sme sa pokúsili o útek –vykopávali sme tunel, ako vo filme Veľký únik (la Grande évasion). Útek sa nám takmer podaril, ale chytili nás. Pokúsil som sa o ďalší útek, tento raz sám, zbraňou som pritlačil dozorcu. Opäť ma chytili. Rozhodli sa poslať ma do Château Thierry. Vedúci väznice ma prijal so slovami: budeš poslúchať alebo skapeš! Odpovedal som mu tým, že som naňho prevrhol písací stôl. Dali ma do celkom malej cely s vstavanou posteľou.

Môj kňaz ma neopustil, každý mesiac mi posielal listy,v ktorých mi občas rozprával o Bohu a o tom, že Boh je dobrý. Odpovedal som mu, ak je tvoj Boh dobrý, prečo musí byť toľko vojen, chudoby, prečo niektorí ľudia skapíňajú od hladu, zatiaľ čo ostatní majú prebytok? Prečo niektorí majú viacero domov, zatiaľ čo druhí nemajú žiadny? Kňaz mi odpovedal: André, ty si za to zodpovedný. Čože? Ja? Prijal by som,že som zodpovedný za lúpeže, ale nie za biedu sveta!

A jedného dňa mi kňaz poslal hrubú knihu a napísal mi: André,túto knihu môžeš čítať neustále, dokonca aj po svojej smrti, a môžeš začať hociktorou stranou. Dozorca mi ju priniesol a povedal mi: to je dobrá kniha, mal by si ju čítať, môžeš si ju dokonca vziať so sebou do cely. O čom je? O Bohu, odpovedal. Čože! Tak to snáď nie! Toho svojho Boha mi dotrepal aj do cely! Odhodil som tú knihu preč. Kňaz mi stále vypisoval a povzbudzoval ma k čítaniu tej knihy.

No, tak aby som mu urobil radosť... za 10 rokov som ju otvoril 9-krát. Začal som čítaním o svadbe v Káne, kde Ježiš premenil vodu na víno. Otvoril som kohútik nad umývadlom a povedal: chlape, nech tu tečie víno! Nefungovalo to. Napísal som o tom kňazovi a pripísal mu: tá tvoja kniha dáko nefunguje. Kňaz mi odpísal: André, ty ju čítaš bez súvislostí, maj trpezlivosť.

Prečítal som si príbeh o samaritánke, príbeh o vzkriesení Lazara. Tento príbeh ma rozčúlil, nedokázal som tomu uveriť, a čo môj kamoš, ktorého poliši zoslali zo sveta, on prečo nebol vzkriesený? Po dlhšom období som zase pokračoval v čítaní a dozvedel som sa koľko dobra urobil Ježiš pre druhých ľudí a ako ho oni prenasledovali, pľuli naňho, bičovali ho, zraňovali, a potom pribili na kríž. Pobúrilo ma to, nechápal som, ako mohli urobiť toľko zla niekomu, kto urobil toľko dobrého.

Stretnutie o druhej v noci

Prestal som čítať a vytrvalo som hľadal spôsob ako uniknúť... Čakal som nejakú zbraň a pilník, ale tieto predmety sú zadržiavané. Už mi viac nezostávala žiadna nádej, a tak som v tejto beznádeji zavolal na Ježiša. Povedal som mu: ak existuješ, dám ti všetko, čo tu mám. Prídi o druhej v noci do mojej cely a pomôžeš mi utiecť. Tej noci som zaspal a zrazu ma uprostred noci niečo zobudilo. Pripravený vyskočiť na nohy som vycítil prítomnosť niekoho v mojej cele, ale nikoho som nevidel. Potom som začul jasný a silný hlas vo svojom vnútri: André, sú dve hodiny ráno, mali sme sa stretnúť. Zavolal som strážnika a zakričal som mu: To ty si ma volal? Nie, odpovedal. Koľko je hodín, spýtal som sa. Dve. Dve koľko? Presne dve, odpovedal dozorca. Potom som opäť začul ten hlas: Nebuď neveriaci, ja som tvoj Boh, Boh všetkých ľudí. Ale ja ťa nevidím! Odpovedal som.

V tej chvíli sa pri tyčiach mreží zjavilo svetlo. A v tom svetle muž s prebodnutými rukami a nohami a dierou na pravom boku. Povedal mi: Bolo to aj za teba. V tej chvíli mi z očí spadli šupiny hriechov za 37 rokov a videl som všetku svoju úbohosť a svoju zlobu. Padol som na kolená a v tej polohe som zostal až do siedmej ráno. Plakal som pred Bohom a všetko zlo sa zo mňa vyplavovalo. Pochopil som, že 37 rokov som udieral do klincov v Jeho rukách a nohách. O siedmej ráno dozorcovia otvorili moju celu a uvideli ma na kolenách a plakať, a ja som im povedal: už na vás nebudem pľuť, už nikoho nezmlátim, už nikoho neokradnem, pretože zakaždým, ako by som to urobil, by som to urobil Ježišovi. Strážnici boli prekvapení, v prvej chvíli si mysleli, že ide o nejakú zradu z mojej strany. No potom rýchlo pochopili, že som sa úplne zmenil. Viacerí väzni sa obrátili a tiež sa mohli stretnúť s týmto úžasným Bohom a zmeniť svoje životy. Teraz som slobodný, môj život sa úplne zmenil a všetok svoj už trávim tým, že druhým hovorím o láske môjho Boha.


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  • Liu Žen jing - (brat Yun)
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    2012-12-31
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    2011-09-26

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Siamo tutti parte di una grande storia. La grande storia del mondo è composto di storie passate e presenti della vita delle singole persone. Il portale mojpribeh.sk si concentra sul momento più importante della storia del mondo e individuale, il momento della personale esperienza di persona con Dio.